Donald Trump non fa prigionieri e non intende fermarsi. Il picconatore del commercio libero è pronto a colpire con nuovi dazi: dal 4 marzo Canada e Messico dovranno fare i conti con una stangata del 25%, mentre alla Cina verrà inflitta un’ulteriore sovrattassa del 10%. La scure è pronta poi ad abbattersi sull’Europa rea di «non trattare bene“ gli Stati Uniti e, all’indomani dello scontro...