La Corte d’Assise d’appello di Palermo ha ridotto a 18 anni e 7 mesi di reclusione la pena inflitta in primo grado a Salvatore Sedita, 36 anni, di Racalmuto, che aveva ucciso i genitori con 47 colpi di mannaia. In primo grado la condanna era stata di 23 anni di carcere, più 3 da scontare in una Rems. La pena è stata ridotta perché è stata riconosciuta una parziale incapacità di intendere e...