Mer. Mar 4th, 2026
La richiesta estorsiva da 250 mila euro a un’impresa impegnata nei lavori di risanamento a Messina è arrivata in videochiamata dal carcere. È quanto emerge da un’indagine della Procura e dei carabinieri che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di tre messinesi per tentata estorsione. Nel mirino l’impresa etnea Cosedil, impegnata nel cantiere di Fondo Fucile, in via Socrate....