La riforma degli enti locali è stata azzoppata. I franchi tiratori della maggioranza, almeno una dozzina, hanno cassato gli articoli principali - in primis quelli sul terzo mandato dei sindaci e sul consigliere supplente - ma poi il Parlamento, all’unanimità, ha approvato ciò che resta del testo: un paio di articoli in tutto, fra i quali spicca quello che obbliga i primi cittadini dei Comuni con...