Sab. Mar 7th, 2026
Si chiamava Kobe e lo pronunciava all’americana, ma in fondo il nome di questo ragazzone che sfiorava i due metri, era stato scelto dai genitori prendendo spunto dalla steakhouse vicino casa. Le due sorelle Sharia e Shaya non avevano invece niente a che fare con la religione musulmana, anzi i Bryant erano cattolicissimi e Kobe ricordava con terrore la rigida suor Leonarda della sua infanzia, «150...