Il futuro, a Gibellina, non arriva mai all’improvviso. È qualcosa che si attraversa, come un paesaggio, come una memoria che continua a parlare al presente. Giovedì e venerdì, con Portami il futuro, la città apre ufficialmente il suo anno da Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026, inaugurando un programma che intreccia arti visive, musica e pensiero critico e che restituisce l’identità...