Le dichiarazioni e i racconti dei pentiti tra cui Giovanni Brusca, Vito Galatolo e Oreste Pagano (soggetto pluripregiudicato per reati connessi al traffico internazionale di stupefacenti, ma del tutto estraneo al contesto della mafia palermitana tanto da non conoscere neppure i Madonia), su cui si è basato il processo, secondo la Cassazione, non forniscono quegli elementi concreti («oltre ogni ragionevole...