«Oggi è crollato anche il mio cuore, quella casa era il nostro focolare, l’avevamo voluta proprio così e io avevo fatto il progetto». Così l’architetto Roberto Palumbo, proprietario della palazzina di tre piani crollata ieri nel precipizio di Niscemi, parla con il Corriere della sera di una delle case «simbolo» della frana. «C'era la nostra vita lì dentro - ricorda Palumbo - quella dei...