In ballo c’è un cambio copernicano nella galassia della dirigenza regionale. Che passerà da tre fasce a una sola rendendo tutti i dirigenti uguali e ampliando al massimo la possibilità di scelta per le posizioni di maggiore prestigio. Potrebbe essere, condizionale d’obbligo visto il clima che si respira nella maggioranza, il risultato di una riforma che va al voto all’Ars martedì prossimo...