Cinque arresti domiciliari e 12 obblighi di firma. Queste sono le misure cautelari notificate questa mattina dalla Digos della questura di Torino ad altrettanti autonomi. A renderlo noto sono i collettivi vicini al centro sociale Askatasuna, che parlano di «repressione sulle lotte per la Palestina a Torino». «Dai cortei oceanici che assediarono Leonardo all’ingresso dentro le ogr fino al blitz...